L’effetto affollamento (o crowding) è caratterizzato dall’effetto negativo sul riconoscimento di un target centrale provocato da elementi visivi che lo circondano. Il crowding è una delle caratteristiche riscontrate in alcuni bambini dislessici.

Le numerose parole di un brano creano interferenze tra loro; la confusione che ne deriva è evidente nella lettura.
Il risultato è un incremento dei tempi di lettura che può essere caratterizzata, ad esempio, da errori di sostituzione di lettere.

Crowding e dislessia

Uno studio tutto italiano pubblicato nel 2015 aveva lo scopo di valutare l’efficacia del training visivo mirato al miglioramento della funzione visiva in bambini dislessici con aumentato crowding.
È stato condotto uno studio pilota realizzato presso l’Università di Torino ed Ospedale Gradenigo di Torino Divisione di Oftalmologia, tra Marzo e Novembre 2014.

Crowding e dislessia: lo studio

Hanno preso parte allo studio 14 bambini dislessici (età 8-11 anni) con aumento del crowding.
I bambini sono stati sottoposti ad un programma di training visivo mirato a migliorare la fluenza lessicale attraverso una tecnica specifica: la riduzione del mascheramento laterale.
Ai pazienti era chiesto di riconoscere trigrammi di lettere con differenti valori di spaziatura e presentati a diversi gradi di eccentricità su entrambi i versanti del punto di fissazione. (training denominato dagli autori “Trigram”).

Dopo due settimane di training la velocità di lettura alle parole è passata da 1.88 syl/sec (SD:±0.74) a 2.19 syl/sec (±0.86). La velocità di lettura alle non-parole è salita da 1.13 (±0.39) syl/sec a 1.28 (±0.42) syl/sec. Non si è riscontrato nessun miglioramento significativo alle parole ed alle non-parole dopo il periodo di pratica di lettura.

Crowding e dislessia: i risultati

Il training visuopercettivo Trigram si è rivelato efficace nel migliorare la velocità di lettura di bambini dislessici con rinforzo del crowding mostrando ancora come un approccio riabilitativo interdisciplinare alla dislessia evolutiva dovrebbe considerare anche la riabilitazione visuopercettiva mirata, tra l’altro, a normalizzare il mascheramento laterale.

Anche nel nostro Centro, da diverso tempo e con diverse tecniche, all’interno dei programmi mirati di visual training si effettuano esercizi per la diminuzione dell’effetto crowding soprattutto con l’uso di software specificatamente messi a punto per questo tipo di difficoltà ed effettivamente si notano notevoli miglioramenti nella clinica.
Un obiettivo futuro sarà quello di quantificare tali miglioramenti.

FONTE:
Visual Training Helps Improve Reading in Dyslexic Children with Abnormal Crowding
Carlo Aleci, Elena Belcastro and Lorenzo Canavese.
Ophthalmology Research: An International Journal, 3(3)85-94, 2015.


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