Molti bambini anche dopo aver recuperato le loro difficoltà di lettura non amano dedicarsi a questa attività continuando a percepirla come fonte di stress o noiosa.

I genitori si chiedono come fare per stimolare l’interesse per la lettura nei propri figli.

Queste idee e suggerimenti sono tratte e ispirate dal libro “1001 attività per raccontare, esplorare, giocare e creare con i libri” di P. Brasseur

Lettura: come stimolare l’interesse?

Il libro non deve essere solo una sorgente di apprendimento ma una fonte di informazioni, curiosità, domande da condividere con i genitori.

In questo modo il libro sarà fonte di piacere e creerà complicità con gli adulti, sarà un momento in cui si dedicano attenzioni al bambino e al suo rapporto con lui.

Si può continuare a condividere questo momento anche quando il ragazzo sa ormai leggere, leggendo ognuno le pagine pari o dispari, oppure dividendosi i dialoghi di più personaggi.

Possiamo chiedere bambino di leggere ad alta voce una storia che davvero piace al genitore e prestargli molta attenzione, dimostrando il proprio entusiasmo. Si può proseguire poi facendo domande coinvolgenti e rispondendo anche in prima persona (che avresti fatto al posto del protagonista? Io avrei fatto …/ cosa ti è piaciuto di più? A me non è piaciuto che … / come sarebbe potuta finire?).

È consigliabile privilegiare le domande aperte che mettono il bambino in condizione di dover essere creativo e riflettere sulle risposte, e poi stimolano le conversazioni più interessanti!
Evitate invece quelle di tipo mnemonico come i nomi dei personaggi o i luoghi. Può essere divertente decidere insieme dei soprannomi per i vari personaggi della storia.

Effetti positivi nel genitore:

  • Si sentirà importante per il suo bambino
  • Si concederà del tempo da dedicare alla vita familiare
  • Dimenticherà lo stress e gli impegni

Effetti positivi nel bambino

  • Si sentirà importante per il genitore
  • Comincerà a considerare la lettura come un’attività rilassante e piacevole
  • Amplierà il suo vocabolario
  • Avrà la possibilità di vivere attraverso la storia i suoi conflitti interiori
  • Svilupperà una percezione più attenta nei confronti del mondo

Lettura: come trovare un buon libro per i ragazzi?

Si potrebbe:

  • Regalare una copia del proprio libro preferito di quando si era ragazzi, magari anche usato e sottolineato
  • Proporre uno scambio di libri preferiti fra amici di classe o di palestra
  • Farglielo pescare liberamente portandolo in libreria e non criticare la sua modalità di scelta (all’inizio forse sarà quello più breve, poi diventerà quello più colorato e alla fine darà un’occhiata alla trama …)
  • Scegliere un giorno intero e dedicarlo ad andare insieme al bambino in una biblioteca specializzata per ragazzi può aiutarlo a amiliarizzare con i libri e la lettura.

Si possono inoltre fare dei giochi per accrescere l’interesse nei confronti dei libri e della lettura in base all’età del bambino e al suo modo di approcciarsi alla lettura

Alcuni esempi:

Inventare la parte mancante di una storia

Età: dai 6 anni
Materiale: una storia breve

Scopo: comprendere il percorso di una storia ed essere creativi

  • Nascondere una parte della storia (per esempio con un cartoncino)
  • La fine – l’inizio – la parte centrale
  • Leggere o far leggere al bambino la storia senza la parte mancante
  • Inventare la parte mancante della storia insieme a lui, oralmente o per iscritto

Creare un gioco di carte con le immagini dei libri

Età dai 5 anni
Materiale: fotocopiatrice, carta, forbici, colla e colori

Scopo: giocare con i personaggi delle storie

Il grande orco nero (ispirato al gioco dell’uomo nero)

  • Scegliere un libro con un cattivo: lupo, strega, orco.
  • Creare insieme al bambino 17 o 25 paia di carte che rappresentino i personaggi, i luoghi o gli oggetti del libro e una sola carta che rappresenti il cattivo.
  • Infine seguire le regole del gioco classico coinvolgendo anche i suoi amici

E se i libri non esistessero?

Età: dai 5 anni

Scopo: chiedersi che posto occupano i libri nella nostra vita

  • Far immaginare al bambino come sarebbe il mondo e la nostra vita se i libri non esistessero e nemmeno le alternative tecnologiche.
  • Riflettere insieme su cosa significherebbe un mondo senza libri, quali sarebbero le conseguenze a casa, a scuola, tra gli amici .. nella vita quotidiana personale e collettiva.

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