Fonte: Spontaneous representation of numerosity in typical and dyscalculic development
Cicchini GM1, Anobile G2, Burr DC3.

Le persone hanno solitamente grandi capacità di stimare rapidamente il numero di oggetti in una scena. Per valutare questa abilità i ricercatori in genere presentano un gruppo di elementi per tempi molto brevi chiedendo ai soggetti di indicare quanti elementi avessero visto.

Scoprire se siamo più o meno bravi nell’indovinare quanti puntini ci sono su uno schermo non è un gioco fine a se stesso.

 Si è visto, infatti, che i soggetti con discalculia presentano alcune caratteristiche particolari. Quando si richiede una risposta molto rapida alla presentazione degli stimoli i soggetti discalculici sono molto meno precisi nella stima (Piazza et al. (2010)). 

Con un altro protocollo sperimentale (Cicchini, G. M et al. 2018) si chiedeva ai soggetti di ricostruire sul monitor di un computer un gruppo di elementi della stessa quantità visti per mezzo secondo. I soggetti dovevano semplicemente muovere il mouse per aumentare o diminuire il numero dei puntini che comparivano. 

rappresentazione test discalculia

In questa prova, che non imponeva limiti di tempo, i discalculici mostravano una precisione simile  ai soggetti di un gruppo di controllo con abilità matematiche tipiche. Ma i tempi di risposta erano molto più alti e non miglioravano con il ripetersi delle prove.

Tutti i dati della ricerca che oggi possediamo dimostrano che la numerosità emerge come una dimensione spontanea e specifica  supportando l’ipotesi dell’esistenza di un senso del numero che va oltre la capacità di contare.
Inoltre quest’ultimo studio conferma le atipicità nelle competenze di numerosità nella discalculia.


Il metodo utilizzato da Cicchini  è risultato molto semplice da somministrare, quasi come se fosse un videogioco e anche bambini piccoli sono riusciti ad eseguire il compito.

Questo potrebbe aprire le porte allo sviluppo di un test da somministrare anche in età prescolare, sapendo bene quanto può essere importante individuare precocemente ogni difficoltà del bambino. 

Cicchini, G. M et al., Spontaneous representation of numerosity in typical and dyscalculic development,Cortex, https://doi.org/10.1016/j.cortex.2018.11.01


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