Da alcuni decenni è noto il ruolo svolto dalle funzioni visive nei processi di lettura e scrittura. Movimenti saccadici e di inseguimento, span percettivi e attentivi, vergenze, disparità di fissazione e numerose altre componenti funzionali contribuiscono in grado diverso all’acquisizione di adeguate competenze di lettura e scrittura. Cadute specifiche su questi aspetti visuo-percettivo-motori possono rallentare, a volte anche in maniera significativa, i processi di apprendimento. Risultano inoltre correlate a disturbi dell’attenzione, della coordinazione motoria e disprassia.

L’esame oculistico è un esame medico che ogni bambino deve fare precocemente, preferibilmente entro i tre anni, per individuare situazioni patologiche che possono compromettere lo sviluppo visivo. Patologie congenite o ad insorgenza precoce, anisometropie, strabismi se non individuate in tempo possono ingenerare danni organici o deficit funzionali non più recuperabili.

Tuttavia il protocollo di un esame oculistico non prevede tutta una serie di valutazioni funzionali fondamentali per comprendere il livello di efficienza visiva di un bambino. Analisi della metrica dei movimenti saccadici, valutazione dei livelli di automatizzazione dei processi percettivi in presenza di doppio compito, ampiezza dello span attentivo, effetto di affollamento percettivo, strategie di analisi dello spazio centrale e periferico, sono solo alcuni degli aspetti che devono essere noti al neuropsichiatra infantile per un corretto inquadramento diagnostico nei sospetti di DSA o di altri disturbi. Ugualmente tali parametri devono essere conosciuti anche dai terapisti, siano essi logopedisti, TNPEE, psicologi per poter ottimizzare e personalizzare il setting di strumenti da utilizzare per ogni bambino. Infine in molti casi risulta necessario uno specifico visual training per superare delle limitazioni visive che impediscono il corretto sviluppo del bambino.

In conclusione ripetiamo l’assoluta necessità di sottoporre ogni bambino ad un completo esame oculistico ma altrettanto necessario risulta una completa analisi delle funzioni visuo-percettivo-motorie nei DSA, disprassia, disturbi dell’attenzione ecc.