La miopia questa (s)conosciuta

27 Nov 2018 By 0 Comments
La miopia rappresenta il difetto visivo più frequente nel mondo occidentale e mostra una tendenza ad un progressivo aumento dei casi nella popolazione.

La miopia non è solo un problema di focalizzazione ma rappresenta una vera e propria malattia oculare quando diventa elevata, provocando danni praticamente a tutte le strutture oculari, dalla sclera alla retina.

Il gruppo FreeOptik in collaborazione con Zeiss ha organizzato due eventi formativi  rivolto agli ottici, uno che si è svolto a Roma il 21 ottobre e l’altro a Bari il 25 novembre. In questi seminari si è portata l’esperienza di due professionisti della visione, il dott. Domenico Saguto ed il dott. Marco Orlandi, optometrista e psicologo, che hanno illustrato il fenomeno miopia ognuno secondo le proprie competenze.

Il dott.Saguto ha iniziato illustrando lo sviluppo dello stafiloma miopico, uno sfancamento (ectasia) della sclera e successivamente le alterazioni degenerative della coroide e della retina attraverso numerose immagini ecografiche, R.M, fundus e OCT. Il dott. Orlandi ha presentato le più recenti teorie sull’eziogenesi della miopia progressiva, basate sia sulla eccessiva stimolazione dell’accomodazione, utilizzata ad esempio nella lettura ma anche durante l’uso di smartphone e monitor a distanza ridotta, sia da errate abitudini comportamentali, come scarsa illuminazione ambientale o tempi di lavoro da vicino troppo lunghi.

Dopo aver mostrato degli specifici test per la valutazione delle abilità visive correlate,forie, flessibilità accomodative, ecc., sono stati illustrati i metodi che in letteratura sono ritenuti più efficaci per ritardare la comparsa della miopia e per ridurne la velocità di progressione, come le terapie farmacologiche, l’uso di lenti a rilascio accomodativo e le tecniche di visual training.

Questi incontri hanno inoltre evidenziato come sia possibile, e necessaria, un’integrazione professionale tra oculista e optometrista per affrontare un problema complesso come la miopia progressiva.