introduzione Giochi per vedere

La visione è il principale canale con cui riusciamo ad acquisire informazioni dal mondo esterno ed è la guida primaria nelle attività motorie di interazione con il nostro ambiente.
La visione è un complesso sistema funzionale talmente efficiente che spesso non ci rendiamo conto di cosa sia realmente vedere. Una associazione molto semplificata è quella di pensare alla visione come alla nitidezza visiva, i famosi 10/10. Se non vedi nitido la tua visione è scarsa e la devi compensare con occhiali e lenti a contatto. In realtà la nitidezza visiva non è che una delle tante componenti del processo visivo. Adeguati movimenti degli occhi, percezione della profondità, memoria visiva, capacità di discriminazione sono solo alcune delle abilità che contribuiscono a formare un processo visivo globalmente efficiente. Alla nascita molte di queste nostre funzioni non sono ancora completamente sviluppate. Il processo visivo raggiunge gradualmente negli anni la propria maturazione ed efficienza.

 

Oggi sappiamo che il bambino acquisisce queste competenze attraverso le proprie esperienze sensoriali, motorie, cognitive ed emotive. Qualunque limitazione che riduca nel bambino la possibilità di effettuare le naturali attività dell’infanzia produce un’alterazione nelle proprie potenzialità percettive.

 

Per i bambini il gioco è un’attività fondamentale in quanto attraverso di esso si stimolano tutte le aree coinvolte nel processo visivo. Ma il gioco è anche momento di gioia, gratificazione, competizione, socializzazione e tanto altro. Per alcuni bambini con problemi visivi il gioco è spesso una delle modalità con cui si cerca di stimolare le funzioni deficitarie.

 

Questa rubrica nasce dalla nostra esperienza clinica quotidiana con i bambini, ai quali cerchiamo sempre di affiancare ad esercizi di visual training anche attività ludiche che sostengano ed integrino le attività più specialistiche e strumentali.

 

I giochi che abbiamo riunito nel blog del sito non sono stati pensati per bambini con difficoltà visive ma sono adatti ad ogni bambino. Giochi di movimento, d’azione, con le carte o giochi da tavolo, videogiochi e giocattoli, tutto quanto è descritto in questa rubrica può essere utilizzato per il proprio divertimento. Ciò che abbiamo fatto è stato classificare i giochi rispetto alle aree visive che risultano maggiormente stimolate. Inoltre sono proposte delle varianti che è possibile utilizzare come strumento d’integrazione delle attività cliniche.

dott. Marco Orlandi