dott.ssa Chiara Marchegiani

dott.ssa Chiara Marchegiani
ortottista

la dott.ssa Chiara Marchegiani
è una delle ortottiste del CRV

Dopo aver conseguito il diploma scientifico, si è iscritta alla facoltà di Ortottica
ed Assistenza Oftalmologica presso la Sapienza, Università degli studi di Roma.

Si è laureata con lode a novembre 2016, dopo aver effettuato un tirocinio triennale
presso i diversi reparti della clinica oculistica del Policlinico Umberto I di Roma
( reparto di ortottica, patologia corneale, retina, campi visivi, ambulatorio, glaucoma, elettrofisiologia).

Al fine della stesura della tesi di laurea si è dedicata sin da subito al rapporto tra “dislessia e visione”
utilizzando il recente dispositivo elettronico “TETRA” per la diagnosi e la riabilitazione dei disturbi
visuo-percettivi, caratteristici dei bambini “dislessici visivi”.
Ha pubblicato la tesi su una rivista internazionale “Senses and Sciences”
dal titolo “Neurovisual training (TRIGRAM) in young patients with visual-perceptive Dyslexia”.

Ha partecipato, negli anni a numerosi congressi inerenti l’ambito ortottico, al fine di aumentare
il proprio bagaglio culturale e rimanere aggiornata su nuove tematiche.

Ha iniziato a collaborare con il CRV da gennaio 2017; è attualmente studentessa della laurea
magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie, presso la Sapienza,
Università degli studi di Roma.

CHI E’ L’ORTOTTISTA?

L’ortottista è il professionista sanitario che lavora in campo oftalmologico specializzato
nella prevenzione, valutazione e riabilitazione ortottica dei disturbi visivi,
e nell’ esecuzione di esami strumentali oculistici.

Sono di sua competenza la valutazione e la riabilitazione dello strabismo,
dell’ambliopia (occhio pigro), dei deficit di accomodazione e di convergenza.
Inoltre l’ortottista riabilita il paziente con diplopia (visione doppia), nel pre e nel post-operatorio
e rieduca il paziente ipovedente attraverso l’impiego  di ausili ottici. Partecipa alla prevenzione
dell’astenopia (sindrome da affaticamento visivo), che può colpire chi lavora al videoterminale.

Si occupa infine, di prevenzione visiva in età infantile, prescolare e scolare, eseguendo screening
nelle scuole materne ed elementari, presso i consultori pediatrici, nei reparti di neonatologia e pediatria.
Il fine, in tal caso, è quello di riabilitare il bambino, in un contesto multidisciplinare, mirando al rinforzo
della coordinazione oculo-manuale e delle abilità visuo-percettive, spesso deficitarie nei soggetti con
diagnosi di DSA.