dott.ssa Angelina Capuano

dott.ssa Angelina Capuano
ortottista

la dott.ssa Angelina Capuano
è l’ortottista del CRV

 


Dopo aver conseguito la maturità scientifica (a.s. 2005/2006),
lavora per un anno presso il Centro Oftalmologico Laservista srl,
lì matura la volontà di aspirare al titolo di Ortottista ed Assistente in Oftalmologia.

Diventa Dottoressa nell’aprile del 2011 presso la Facoltà di Medicina
e Chirurgia dell’Università di Napoli Federico II, titolo che la abilita allo svolgimento
della professione di Ortottista.

Durante il corso di laurea esegue attività di tirocinio
nei diversi reparti di oftalmologia del Secondo Policlinico di Napoli, dall’ambulatorio
di ortottica a quello di patologia orbitaria.

Dopo la laurea svolge tirocinio volontario
presso il reparto di Oftalmologia Pediatrica all’Ospedale Santobono (NA) e
contestualmente esegue diversi lavori più o meno inerenti alla professione.

Nel settembre del 2013 si trasferisce a Roma per frequentare l’istituto IPSIA E. De Amicis,
indirizzo ottico.
Durante il corso svolge uno stage presso la catena Optissimo.

Nel giugno 2015 nasce la sua collaborazione come ortottista con il CRV che si protrae tutt’oggi,
ove svolge valutazioni e terapie ortottiche insieme ad attività di screening e di ricerca.

A luglio si diploma come ottico col massimo dei voti e consegue l’abilitazione alla professione
nel settembre dello stesso anno.

Attualmente risiede a Caserta dove ricopre il ruolo di ottico
presso la B&M Optikal srl, continuando a svolgere la sua attività di ortottista presso il CRV.

L’ortottista si occupa di strabismo a tutte le età: nel bambino per individuare precocemente
e trattare l’ambliopia (occhio pigro) e/o riabilitare la motricità oculare; nell’adulto per
risolvere la diplopia (visione doppia) dal punto di vista funzionale. Studia i movimenti
oculari legati alla letto-scrittura e nei disturbi dovuti alla cattiva postura.
Riabilita la persona ipovedente anche attraverso l’addestramento di ausili ottici.

Come assistente in oftalmologia esegue tutti gli esami strumentali di sua competenza
e che il medico richiede, come per esempio la perimetria, topografia, il senso cromatico, etc…