coordinazione binoculare

Nell’articolo “Poor binocular coordination of saccades in dyslexic children”
Maria Pia Bucci, Dominique Bremond-Gignac e Zoe Kapoula, hanno riportato i risultati ottenuti dallo studio della scarsa coordinazione binoculare delle saccadi nei bambini dislessici rispetto ai normolettori di pari età.
L’ipotesi degli autori è che l’inefficienza del controllo binoculare nei
soggetti affetti da dislessia possa interferire sulla visione binoculare
della parola, ritardandone la lettura.

I ricercatori hanno selezionato 18 bambini dislessici di età compresa tra i 9 e gli 11 anni e paragonati ad un gruppo di controllo costituito da 13 bambini normolettori della stessa età.
Ogni bambino ha affrontato prove di lettura (attraverso la batteria L2MA test standard utilizzato da Centro di Psicologia di Parigi), registrazione dei movimenti oculari (con Eye-tracker binocular Bouis), test visivi come stereopsi, PPC; forie.

I risultati ottenuti hanno mostrato come alcuni parametri visivi (acuità visiva, PPC e stereoacuità), non presentino differenze significative tra i due gruppi; altri invece come la disparità saccadica risulti più ampia nei soggetti dislessici e come la scarsa capacità di divergenza contribuisca ad un difficile controllo binoculare.
Le saccadi quindi, in questi bambini, sono di ampiezza minore (ipometriche) e più numerose (in particolar modo quelle correttive), rispetto ai normolettori.
Le fissazioni risultano instabili, con tempi più lunghi ed in numero maggiore rispetto ai non dislessici.

In conclusione il lavoro ha dimostrato come questi fattori determinino una difficile coordinazione binoculare delle saccadi. Ciò provoca tutte le inabilità del processo di lettura della parola tipiche di questa anomalia.

(Articolo a cura di Barbara Andolina)


In attesa del prossimo post, scopri le altre novità dal blog

E per non perderti tutti i nostri futuri articoli, iscriviti alla newsletter!