Nel precedente articolo abbiamo visto come impariamo a leggere, partendo dal riconoscimento delle lettere fino alla lettura fluida.

In alcuni casi il bambino rimane bloccato ad una scansione sillabica e ciò comporta tempi di lettura più lunghi. Fino a che si tratta di brevi frasi con soggetto, predicato verbale e complemento oggetto (es.: Il bambino mangia la mela) non abbiamo grandi problemi di comprensione.

Ma quando le frasi diventano lunghe,  quando sono presenti subordinate o termini complessi e poco noti  (es.: il bambino,  ignorando il divieto della mamma,  corre sulle rocce) il tempo di lettura diventa un elemento importante.  Infatti immagazziniamo le parole che leggiamo in una memoria di lavoro la cui durata è però ridotta.  Dopo alcuni secondi tende a cancellarsi; è così che ci troviamo a leggere l’ultima parola di una frase ma non abbiamo più nella memoria la parte iniziale del testo.  
Dobbiamo quindi ritornare indietro e cercare di recuperare quello che mancava con il rischio ora di perdere la parte finale della frase.
È inevitabile che questo porti anche ad alcuni errori di comprensione.

Per  passare alla lettura globale della parola,  il cosiddetto accesso lessicale, è necessario che il bambino percepisca ed elabori simultaneamente più lettere.

L’area all’interno della quale noi riusciamo a distinguere tutte le lettere si definisce come span percettivo.

Se questo span è ridotto non c’è modo di sviluppare un accesso lessicale; questo perché non si riuscirà ad acquisire contemporaneamente tutte le lettere della parola. Il bambino potrà vedere in modo perfettamente nitido, con un ottimo equilibrio binoculare, ma non sarà in grado di leggere l’intera parola se non leggendola sillaba per sillaba.

Questa capacità può essere valutata con test specifici; quando risulta deficitaria deve essere potenziata se vogliamo ottenere una lettura efficiente.

Quando questa abilità non è adeguata e non viene individuata il bambino continuerà comunque a mostrare piccoli miglioramenti;  ad un certo punto, però, lo sviluppo raggiungerà una velocità limite che non potrà superare.

Lo span percettivo non è però l’unico ostacolo che può interferire con lo sviluppo di un corretto accesso lessicale. Seguite il prossimo post per saperne di più su come impariamo a leggere.


Qui trovi la parte 3 dell’articolo

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