Anamnesi : familiarità per le patologie oculari causa di ipovisione nel bambino

8 Maggio 2019 By 0 Comments

In occasione del primo controllo della vista è fondamentale raccogliere i dati anamnestici con precisione e attenzione non solo per poter essere al corrente della condizione di salute attuale del paziente e di eventuali traumi pregressi, ma anche per indagare la familiarità per determinate patologie.

Si parla di familiarità quando coesistono più casi di patologie (in questo caso oculari) all’interno della stessa famiglia. La familiarità rappresenta un dato anamnestico importantissimo perché consente il precoce riconoscimento di un danno visivo (strabismo / vizi di refrazione /ambliopia ecc…) rendendo possibile l’attuazione di misure terapeutiche atte a migliorare la condizione visiva del bambino.

Le patologie del sistema visivo più frequentemente responsabili di riduzione della vista nel bambino (con conseguente ipovisione o cecità), di strabismo o di difetti di refrazione sono la cataratta congenita e la retinopatia del prematuro.

La cataratta è un’opacità del cristallino che si manifesta tra la nascita e il 12° mese di vita con un’incidenza di 1-6 casi/10.000 nati. La cataratta congenita si può presentare mono o bilateralmente e, se non trattata, compromette in modo permanente lo sviluppo del sistema visivo determinando un’alterazione più o meno grave della capacità visiva che può andare dall’ambliopia alla cecità totale.

Questa patologia è per circa un terzo ereditaria, per un terzo associata ad altre malattie/ sindromi e per il rimanente terzo è idiopatica e tra le altre cause vi rientrano i disturbi metabolici e l’infezione da rosolia, CMV e Toxoplasma. Per la diagnosi precoce della cataratta è importante eseguire il test del riflesso rosso sia alla nascita che nei primi mesi di vita e, in caso di familiarità positiva, deve essere eseguita una accurata visita oculistica.

Per quanto riguarda il trattamento chirurgico, bisogna intervenire il prima possibile cosi da impostare un training oculistico ed ortottico mirato al recupero della funzione visiva.

La Retinopatia del Prematuro (ROP) è inveceuna malattia che interessa la retina e si manifesta nei neonati prematuri (E.G. >26 se mane) e di basso peso alla nascita(<1000gr). La ROP rappresenta una delle prime cause di ipovisione e di cecità in età pediatrica nel mondo e poiché lo sviluppo di tale patologia è influenzato dall’ età gestazionale, dal peso alla nascita e da altri fattori post-natali, è fondamentale sottoporre ad uno screening con oftalmoscopia indiretta tutti i prematuri di E.G.< alle 31 settimane e di peso <1500 gr .

Il Trattamento Gold standard della ROP è il trattamento LASER con ablazione della retina avascolare per interrompere la progressione della malattia.

Oltre alla cataratta congenita e alla retinopatia del prematuro, sono tante altre le patologie che possono ostacolare il normale sviluppo del sistema visivo provocando danni non sempre recuperabili.
Per questo motivo una raccolta meticolosa di tutti i dati anamnestici può aiutare a individuare precocemente un’alterazione del sistema visivo ed a diagnosticare in tempo tutte le patologie che colpiscono gli occhi.


Inoltre, essere a conoscenza della familiarità aiuta il professionista ad impostare la visita in maniera più mirata.

Bibliografia

B. Bagolini, M. Zanasi. Strabologia : Diagnosi e Terapia dello strabismo e del nistagmo. Verduci Editore, 2016Kanski, Bowling , Azzolini. Oftalmologia Clinica. Edra-Masson 2017