Gli effetti degli esercizi fisici sulla fisiologia oculare

7 febbraio 2018 By 0 Comments


Da sempre si ritiene che lo sport sia uno dei mezzi migliori per mantenere in salute il nostro organismo. Molti studi hanno dimostrato che è uno dei fattori più importanti nella prevenzione dei disturbi cardiovascolari; altri studi suggeriscono suggeriscono che lo sport abbia un ruolo nella prevenzione delle malattie neurodegenerative.

In questo articolo l’autore effettua una revisione degli studi riguardanti gli effetti di esercizi fisici su numerosi aspetti della salute dell’occhio. In particolare gli effetti di attività sportive su pressione intraoculare (PIO), miopia, alcuni parametri fisici dell’occhio come il flusso sanguigno oculare e funzione elettrica della retina.

Risulta che gli esercizi dinamici possono ridurre la PIO da 1,2 a 5,9 mm Hg ma questo effetto si mantiene solo per un breve periodo di tempo. Rimane invece una incertezza sul fatto che esercizi isometrici o anche attività come lo yoga possano aumentare la PIO.

Molti studi hanno dimostrato una marcata correlazione tra il tempo trascorso all’aperto e la riduzione delle probabilità di sviluppare miopia – fino al 2% in meno di probabilità per ogni ora trascorsa all’aperto, e sulla velocità con cui la miopia progredisce.

 

L’attività fisica ha anche un impatto sul funzionamento della retina, che viene evidenziato con cambiamenti dell’elettroretinogramma, in particolare dell’onda B e della P100.
Gli sport aumentano la pressione di perfusione fino al 190% rispetto ai valori di base e aumentano anche il flusso di sangue nella coroide, lo strato tra sclera e retina, fino al 140%, fornendo in questo modo anche più sangue alla retina.

Più controverso è invece il ruolo delle modificazioni sul campo visivo indotto dallo sport, sia in termini di reale effetto correlato sia in termini di ruolo causale.
L’autore conclude osservando che in generale la maggior parte dei pazienti mostra una migliore funzione fisiologica oculare dovuta allo sport e quindi va considerarlo come uno strumento utile anche per prevenire le malattie oculari più comuni.

Tuttavia la maggior parte degli studi analizzati verificava gli effetti nel breve periodo. Ulteriori ricerche dovrebbero focalizzare maggiormente gli effetti a lungo termine dei cambiamenti indotti dallo sport nella fisiologia oculare. Inoltre non dobbiamo dimenticare che nella definizione di sport rientrano attività con caratteristiche molto differenti, sia in termini d’impegno fisico che in termini di pericolosità. In “Exerc-eyes:Effects of exercise on ocular health” Emma Hilton mostra come alcuni sport, a volte praticati in condizioni estreme, siano in realtà anche fonte di rischio di danni gravi per gli occhi, in particolare per quegli occhi che già presentino delle patologie importanti.

Infine è evidente che alcuni sport espongono i nostri occhi a rischi maggiori rispetto ad altri. Prima di dedicarsi a tutti quegli sport in cui è previsto il contatto fisico, o in cui è possibile l’impatto violento, è opportuno un esame oculistico che verifichi l’assenza di situazioni di rischio, come problemi retinici o vitreali. In altri sport, come ad esempio quelli in cui si è esposti ad intense radiazioni ultravioletta, come gli sport invernali in alta montagna o nella vela, è indispensabile utilizzare opportuni occhiali protettivi.
Quindi facciamo sport senza dimenticarci delle particolarità dei nostri occhi.

Fonte: J Glaucoma. 2016 Oct;25(10):e843-e849.
The Effects of Physical Exercises on Ocular Physiology: A Review.
Wylęgała A.

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