Correlazione tra dislessia e percezione del movimento

20 febbraio 2018 By 0 Comments

Un recente studio dell’Istituto di Neuroscienze del CNR di Pisa, in collaborazione con l’Università di Pisa e di Milano ha evidenziato un’associazione tra una particolare forma di dislessia dovuta all’alterazione del gene DCDC2 e uno specifico disturbo visivo.

Attualmente la diagnosi di dislessia viene confermata solo in presenza di un ritardo dell’apprendimento (in particolare di una difficoltà di lettura) e l’esclusione di molte altre cause rallenta ogni forma di intervento.
È già noto che il 20% dei dislessici presenta un’alterazione del gene DCDC2, ma il ruolo di tale recettore è rimasto per molto tempo oscuro. Nello studio apparso su the Journal of Neuroscience gli autori della ricerca hanno preso in esame un gruppo di dislessici con alterazione del gene DCDC2 e hanno dimostrato che tali soggetti non percepiscono il movimento di alcuni stimoli visivi.

Ai pazienti venivano mostrate mire visive di dimensioni e contrasto differente che si muovevano in direzioni diverse. Gli stessi stimoli venivano proposti sia ad un gruppo di controllo che a bambini con dislessia da alterazione del DCDC2 e , proprio quest’ultimi, non riuscivano a indicare correttamente la direzione di movimento neanche al massimo contrasto (bianco su nero).

Come spiega infatti la Prof.ssa Morrone i soggetti con dislessia da alterazione del gene DCDC2 sono in grado di riconoscere e riportare correttamente la forma/orientamento di un oggetto, ma se gli viene chiesto di indicare la direzione in cui si muovono alcuni stimoli tirano a indovinare. Si tratta quindi di un sottotipo specifico di dislessia che sarebbe opportuno riconoscere e trattare con terapie riabilitative mirate.

Questi studi dimostrano l’importanza dell’approccio multidisciplinare nei disturbi di apprendimento e in particolare nella dislessia, per la quale si rende necessario un lavoro di equipe per avere diagnosi e terapie sempre più accurate.

BIBLIOGRAFIA

-Cicchini G.M., Marino C., Mascheretti S., Perani D., Morrone M.C. (2015) Strong Motion Deficits in Dyslexia Associated with DCDC2 Gene Alteration, The Journal of Neuroscience, 35(21):8059-8064.

-Visivamente – Associazione per le Neuroscienze